Oggetto: La gricia di Aldo Fabrizi Dom Ott 02, 2011 7:09 pm
Er sogno
Me pareva de sta' su 'na montagna e urlavo in un megafono spaziale: "Popolazione mia che campi male! Accostete qua sotto che se magna!".
Poi buttavo, in un'orgia de cuccagna, come fosse una manna celestiale, valanghe de spaghetti cor guanciale ch'allagavano tutta la campagna.
E vedevo signori e poveretti, in uno sterminato affollamento, affogasse in quer mare de spaghetti.
Quann'ecchete, dar cielo, sbuca Dio, co' 'na forchetta in mano, e fa: "Un momento, si permettete, ce sto pure io".
Spaghetti alla gricia
400g di spaghetti (ma vanno bene anche bucatini, tonnarelli, rigatoni, maccheroncini ecc... c'è anche chi usa gli gnocchi) 200g di guanciale 100g di pecorino pepe
Far rosolare il guanciale nel suo grasso (niente olio) meglio se in una padella di ferro o comunque dal fondo spesso. Unire al guanciale rosolato gli spaghetti scolati e mantecare il tutto con metà del pecorino (grattugiato). Macinata di pepe. Si impiatta e si aggiunge l'altra metà di pecorino (grattugiato o in scaglie). E si rivolge un pensiero grato, naturalmente, al maiale.
ps c'è anche chi si ostina a far rosolare il guanciale in un soffritto di cipolla ma si tratta chiaramente di barbari
Oggetto: Re: La gricia di Aldo Fabrizi Mar Ott 04, 2011 8:34 am
Domanda: pecorino romano? (prevedo già la risposta: "esistono altri pecorini?" però attento a granchio o ai toscani del forum, eh! ) Stagionatura? Grazie nick per questa chicca.
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Oggetto: Re: La gricia di Aldo Fabrizi Mer Ott 05, 2011 5:13 pm
Il problema non si pone perché il pecorino romano oggi praticamente è fatto tutto in Sardegna... comunque stagionatura non eccessiva, sennò ammazza il sapore del povero guanciale
oh... naturalmente sapete delle due varianti classiche:
quando un genio anonimo pensò d'aggiungere alla gricia anche un ovetto crudo inventò la carbonara
e quando un altro genio pensò d'aggiungerci qualche pomodorino cotto in uno schizzo di vino bianco inventò l'amatriciana
Oggetto: Re: La gricia di Aldo Fabrizi Sab Ott 08, 2011 4:22 pm
caspiterina ha scritto:
Scusami, ma naturalmente non lo sapevo... però ora mi piace saperlo, naturalmente!
Oh... e quindi non sai nemmeno che quando si stava sulle spese e il guanciale scarseggiava ci si buttava sul semplice spaghettino cacio e pepe... che quindi è il papà della gricia! e il nonno di carbonara e amatriciana!
Oggetto: Re: La gricia di Aldo Fabrizi Sab Ott 08, 2011 4:24 pm
Sall ha scritto:
nick mano fredda ha scritto:
oh... naturalmente sapete delle due varianti classiche:
quando un genio anonimo pensò d'aggiungere alla gricia anche un ovetto crudo inventò la carbonara
Insomma la "madre" dei due primi più celebri romani.
(comunque pensavo che nella carbonara c'andasse la pancetta al posto del guanciale)
In effetti la carbonara ha tantissime varianti, c'è chi ci mette la pancetta (anche perché è più facile da trovare del guanciale), chi ci mette il parmigiano invece del pecorino, chi ci mette l'eterno soffritto di cipolla... probabilmente dipende dal fatto che la carbonara è il piatto povero dal quale poi i cuochi dei signori (e delle gerarchie ecclesiastiche, naturalmente) hanno elaborato un piatto più "raffinato", cioè le fettuccine alla papalina, dove il guanciale è sostituito dal prosciutto, il pecorino dal parmigiano, c'è il soffritto di cipolla... insomma ci sono tanti ibridi carbonara-papalina in circolazione da allora (soprattutto all'estero)
ps per esempio mia nonna, credo fosse l'unica al mondo, alla fine sulla carbonara ci metteva del prezzemolo (che nemmeno ci stava male, tra l'altro)
Oggetto: Re: La gricia di Aldo Fabrizi Dom Ott 09, 2011 12:03 pm
Io una volta ho ordinato una "carbonara" e mi è arrivata con la panna...
Anche io a volte la faccio con il parmigiano, quando non trovo il pecorino romano che qui non è sempre facilissimo da trovare, soprattutto se decidi di farla all'ultimo. Alla fine non è male, non sarà l'originale però è buona lo stesso, insomma meno salata, un po' diversa.
P.S. Ieri ho fatto l'amatriciana.
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Oggetto: Re: La gricia di Aldo Fabrizi Dom Ott 09, 2011 1:21 pm
No, Nick, sulle radici della cucina italiana ne so poco! Io la carbonara la faccio con la pancetta affumicata, pecorino, parmigiano, noce moscata, panna, uovo e trenette! Sopra ci metto anche un po' di mix creola (diversi tipi di pepe)... Sarà la versione brasiliana della carbonara?!
Oggetto: Re: La gricia di Aldo Fabrizi Dom Ott 09, 2011 1:30 pm
caspiterina ha scritto:
No, Nick, sulle radici della cucina italiana ne so poco! Io la carbonara la faccio con la pancetta affumicata, pecorino, parmigiano, noce moscata, panna, uovo e trenette! Sopra ci metto anche un po' di mix creola (diversi tipi di pepe)... Sarà la versione brasiliana della carbonara?!
Quella con la panna credo sia una versione settentrionale, "nord" in senso esteso (anche in Francia la fanno così, per dire) io, avendo parenti laziali, ho sempre mangiato (a casa) la versione "originale". Insomma, se rifili a un romano la carbonara con la panna probabilmente si mette a ridere e poi ti lancia il piatto dietro. Tra l'altro la panna viene usata per legare ma non dovrebbe essercene bisogno perché sono le uova a legare: chi usa la panna di solito cucina troppo le uova. Insomma non la definirei nemmeno una "variante" ma proprio una ricetta diversa uscita da un misunderstanding.
P.S. Questa sera carbonara.
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Oggetto: Re: La gricia di Aldo Fabrizi Mar Ott 11, 2011 7:29 pm
caspiterina ha scritto:
No, Nick, sulle radici della cucina italiana ne so poco! Io la carbonara la faccio con la pancetta affumicata, pecorino, parmigiano, noce moscata, panna, uovo e trenette! Sopra ci metto anche un po' di mix creola (diversi tipi di pepe)... Sarà la versione brasiliana della carbonara?!
eh sì, dev'essere quella... comunque dagli ingredienti sembra più una papalina che una carbonara... pensi sia possibile cambiargli nome? (lo dico per la tua incolumità)
Oggetto: Re: La gricia di Aldo Fabrizi Mar Ott 11, 2011 7:34 pm
Sall ha scritto:
caspiterina ha scritto:
No, Nick, sulle radici della cucina italiana ne so poco! Io la carbonara la faccio con la pancetta affumicata, pecorino, parmigiano, noce moscata, panna, uovo e trenette! Sopra ci metto anche un po' di mix creola (diversi tipi di pepe)... Sarà la versione brasiliana della carbonara?!
Quella con la panna credo sia una versione settentrionale, "nord" in senso esteso (anche in Francia la fanno così, per dire) io, avendo parenti laziali, ho sempre mangiato (a casa) la versione "originale". Insomma, se rifili a un romano la carbonara con la panna probabilmente si mette a ridere e poi ti lancia il piatto dietro. Tra l'altro la panna viene usata per legare ma non dovrebbe essercene bisogno perché sono le uova a legare: chi usa la panna di solito cucina troppo le uova. Insomma non la definirei nemmeno una "variante" ma proprio una ricetta diversa uscita da un misunderstanding.
P.S. Questa sera carbonara.
è vero, il trucco di solito è scolare la pasta, rimetterla nella pentola calda (ma non sulla fiamma) e versarci subito le uova sopra, in questo modo il calore pasta-pentola fa rapprendere le uova ma senza cuocerle
Oggetto: Re: La gricia di Aldo Fabrizi Mer Ott 12, 2011 1:16 pm
nick mano fredda ha scritto:
caspiterina ha scritto:
No, Nick, sulle radici della cucina italiana ne so poco! Io la carbonara la faccio con la pancetta affumicata, pecorino, parmigiano, noce moscata, panna, uovo e trenette! Sopra ci metto anche un po' di mix creola (diversi tipi di pepe)... Sarà la versione brasiliana della carbonara?!
eh sì, dev'essere quella... comunque dagli ingredienti sembra più una papalina che una carbonara... pensi sia possibile cambiargli nome? (lo dico per la tua incolumità)
qui ho bisogno di Granchio. carbonara al samba-samba? carbonarinha? carbonara carioca? carboleira? Granchio!!! hai qualche idea???