Gridando tra la folla, si sentì potente
riuscì a farsi udire come d'incanto
la sua lingua pareva un tizzone ardente
il suo cuore mugugnava, di molto affranto.
Ma il patrizio, udendo gran fanfare,
grazie alla disfatta del suo tizzone,
apprese che dalle labbra iniziò a sbavare,
destando un'altra volta ribellione.
Poi giunse dalla collina un signorotto,
non ci fece caso per il grande riverbero,
gli disse a gran voce che strideva a mo' di botto.
Fu così che il patrizio evolse in cerbero.
Ed ecco che il patrizio, udendo gran fanfare,
grazie alla disfatta del suo tizzone,
apprese che dalle labbra iniziò a sbavare,
destando un'altra volta altra ribellione.